Mina Welby in marcia davanti al Parlamento per l’eutanasia legale

Articolo di RomagnaNoi.it

L’iniziativa della moglie di Piero Welby s’inquadra nella manifestazione nazionale in corso “Centocittà per l’eutanasia legale e il biotestamento”.

Prosegue da 16 ore la marcia dinanzi al Parlamento di Mina Welby, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni. Con lei alternandosi durante la notte Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Coscioni, Marco Cappato, tesoriere, Carlo Troilo, consigliere generale, Rocco Berardo, membro di giunta, Matteo Mainardi, coordinatore della campagna Eutanasia Legale, Riccardo Magi, consigliere comunale radicale al Campidoglio, Laura Arconti, presidente di Radicali Italiani, Paolo Izzo, segretario di Radicali Roma, e decine di militanti e cittadini che chiedono la calendarizzazione della proposta di legge di iniziativa popolare per la liceità dell’eutanasia e il testamento biologico. La marcia proseguirà sino alle ore 12 con i microfoni aperti. Alle ore 11 ci sarà una conferenza stampa a Montecitorio. 

“Le scelte delle persone di vita e di fine vita delle persone devono essere prese in carico dal governo e dal parlamento, per una vita dignitosa fino alla fine anche fino all’ultimo respiro”. Con queste parole Mina Welby ha spiegato perché ha voluto manifestare con una camminata, un girotondo attorno ai palazzi del potere per chiedere l’eutanasia legale. Mina è la moglie di Piergiorgio Welby, giornalista e scrittore, morto nel 2006, che balzò alle cronache negli ultimi anni di vita quando, gravemente ammalato, nei suoi scritti chiese ripetutamente che venissero interrotte le cure che lo tenevano in vita.

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