Eutanasia Legale, il video appello per essere LiberiFinoAllaFine

Articolo pubblicato su Agenzia Radicale

Legalizzazione dell’Eutanasia e pieno riconoscimento del testamento biologico: li prevedono una proposta di legge di iniziativa popolare, depositata in Parlamento dall’Associazione Luca Coscioni nel settembre 2013 e mai messa in calendario nelle commissioni competenti. Così, in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani è stato lanciato un VIDEO di 200 secondi nel quale si sollecita la discussione della legge attraverso l’appello di 70 persone,fra cui Marianna Aprile, Corrado Augias, Luca Barbarossa, Marco Bellocchio, Emma Bonino, Marco Cappato, Maurizio Costanzo, Rosanna D’Antona, Filippo Facci, Vittorio Feltri, Corrado Fortuna, Filomena Gallo, Giulia Innocenzi, Selvaggia Lucarelli, Marco Maccarini, Mara Maionchi, Neri Marcorè, Gianni Miraglia, Aldo Nove, Paolo Mieli, Marco Pannella, Rocco Papaleo, David Parenzo, Platinette, Roberto Saviano, Michelangelo Tagliaferri, Umberto Veronesi, Alessio Viola, Mina Welby.

Negli 8 anni trascorsi dalla morte di Piero Welby – ha dichiarato Marco Cappato nel corso della conferenza stampa di presentazione del video – il Parlamento ha sprecato ogni occasione ed eluso ogni richiesta (inclusa quella del Presidente Napolitano) di offrire agli italiani una buona legge sul fine vita. Con il video-appello pubblicato oggi, abbiamo dato un volto a quella maggioranza di cittadini favorevoli alla regolamentazione dell’eutanasia e del testamento biologico, e quelle decine di migliaia di malati che chiedono di essere liberi, fino alla fine”.

” L’incapacità – ha sottolineato tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e promotore della campagna Eutanasia Legale – di rispondere a una grande questione sociale come quella della sofferenza nelle fasi terminali della vita ha aggravato il carattere anti-democratico delle istituzioni. Ignorare la Costituzione e ogni decenza istituzionale; è questo uno scandalo più grave di ogni penultima dirompente inchiesta sulla criminalità politica”.

“E’ ora – ha concluso l’esponente radicale – che il Parlamento si faccia vivo e accolga il confronto su temi che riguardano più direttamente la vita dei cittadini, dal corpo dei malati al cuore della politica”.

Per spingere il Parlamento a fare il suo dovere, il comitato promotore della Campagna Eutanasia legale chiede di dare il proprio contributo a chiunque lo voglia. “Ciascuno può sostenere la campagna e diventare uno dei #LiberiFinoAllaFine– ha spiegato Matteo Mainardi, coordinatore della campagna Eutanasia Legale -: serve solo uno smartphone, un tablet o una webcam, per fare un video esordendo con “Onorevoli parlamentari” ed esprimendo un pensiero sul fine vita, sul perché si vuole una buona legge al più presto, e condividendolo sulle pagine social con #LiberiFinoAllaFine; chi ha un account su Youtube, grazie all’hashtag #LiberiFinoAllaFine apparirà automaticamente anche su questa pagina. Se lo si condivide su Facebook, lo si può mandare anche via email a info@associazionelucacoscioni.it o a coordinamento@eutanasialegale.it. Su Twitter si può segnalare inserendo nel tweet @eutanasialegale”.

– Guarda il video

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