Roma, è Radicale la lista più rainbow. Magi: "Avanti con la nostra battaglia per i diritti Lgbtqi"

Articolo di Rory Cappelli sul sito La Repubblica – Roma

Sono sei i candidati della lista che appoggia Giachetti impegnati nel contrasto alle discriminazioni dovute all’orientamento sessuale, all’identità di genere, al genere, all’età, alla religione e all’etnia.

Il piano di assistenza. Un programma che se trovasse anche una minima applicazione sarebbe già una rivoluzione, quello presentato dai radicali, Riccardo Magi in testa, per contrastare “tutte le discriminazioni”. A partire dal dotare Roma di un “piano che assista le vittime e prevenga le discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere, genere, età, religione ed etnia. Anche attraverso percorsi formativi sui temi Lgbtqi per il personale di RomaCapitale che ha contatti diretti con le persone”

Genitori dello stesso sesso. “Due papà o due mamme?” spiegano i radicali. “Per la città non deve essere un problema. Se il Parlamento non riconosce l’omogenitorialità sta all’amministrazione fare fronte alle discriminazioni che si producono nell’ambito delle sue competenze”. Per esempio “un modello di autocertificazione che permetta ai genitori non biologici di firmare giustificazioni, permessi e autorizzazioni a scuola”.

Transessuali e transgender. Tra i problemi che più affligono le persone transessuali e transgender c’è quella della grandissima difficoltà ad entrare nel mercato del lavoro, un dato recentemente confermato anche dall’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). La percentuale di disoccupati tra le persone trans è infatti altissima. I radicali propongono azioni specifiche per aiutare l’inserimento nel mondo del lavoro o per aiutare a tenerlo chi ne ha già uno prima dell’inizio dell’iter di riattribuzione di genere. 

Il consultorio. L’altra proposta è quella dell’apertura di un consultorio polispecialistico (con endocrinologi, psicologi, ginecologi, chirurghi e avvocati specializzati) dedicato alle persone transessuali.

La formazione. Ma anche corsi di formazione per operatori socio-sanitari e anche nelle scuole oltre a incontri pubblici sui diritti umani delle persone con tratti intersex/dsd.

Le malattie. Altro punto fondamentale è quello delle malattie sessualmente trasmissibili: con campagne iniziative per farle conoscere e anche per contrastare lo stigma nei confronti delle persone con Hiv.

La prostituzione. I radicali propongono una regolamentazione della prostituzione, il superamente delle ordinanze proibizioniste, lo studio del fenomeno del sex work e l’adozione di politiche di zonizzazione che garantiscano la sicurezza delle persone che si prostituiscono e della loro clientela.

Disabilità e sessualità. Un servizio su disabilità e sessualità è già attivo a Torino e sulla falsariga dell’esperienza piemontese, i radicali immaginano un centro che offra orientamento e consulenza pedagogica, educativa e psico-sessuologica sulle tematiche della sessualità, dell’affettività e della genitorialità delle persone con disabilità.

Gli anziani. C’è anche l’idea di un piano dedicato a migliorare la qualità della vita degli anziani e delle anziane gay, lesbiche e transessuali, per combattere solitudine e mancanza di autosufficienza con attività, laboratori e sportelli d’ascolto e orientamento e che promuova iniziative di alloggi in comune, co-housing.

Turismo Lgbtqi. Il turismo Lgbtqi, spiegano i radicali, è un’opportunità, come dimostra l’esempio di Tel Aviv il cui Pride ha attirato nel 2014 ben 30 mila turisti: può dunque diventare un’opportunità con campagne mirate.

I candidati. I candidati sono Dario De Gregorio (capolista al municipio 2 e candidato al 9) delle Famiglie Arcobaleno, manager, sposato con Andrea con cui condivide la propria vita da 30 anni e con cui ha avuto 3 figli nati in Canada tramite gestazione per altri. Leonardo Monaco (candidato al Comune), attivista di Radicali Italiani e dell’associazione Radicale Certi Diritti, si occupa di diritti delle persone Lgbtqi, libertà individuali e antiproibizionismo. Massimo Farinella (candidato al Comune), impegnato nelle attività del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli fin dal1995. Davide Ambrosini (candidato al Comune), militante radicale, sposato e direttore di banca, fa parte dell’associazione Coscioni e dell’associazione radicale Certi Diritti, del gruppo Affermazione Civile. Gigliola Toniollo (candidata al Comune), responsabile nazionale Cgil Nuovi Diritti. Matteo Mainardi (Candidato nei municipi V e IX): coordinatore della campagna EutanaSia Legale e della raccolta firme sulla proposta di legge popolare “Legalizziamo!”.

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