Presentati tremila emendamenti, l’esame del Biotestamento slitta ancora

Articolo pubblicato su IlSecoloXIX.it

Per l’associazione Luca Coscioni è «un tradimento del Senato». È probabile che il testo all’esame della commissione Sanità venga discusso a settembre

Slitta ancora il disegno di legge sul Biotestamento, che permette al malato di decidere sulla sua vita. «Tremila emendamenti sono stati presentati al provvedimento sul Biotestamento all’esame della commissione Sanità del Senato: con tale premessa, è molto probabile che l’esame del testo da parte dell’Aula slitti a settembre», spiega la presidente della commissione Sanità, Emilia Grazie De Biasi.

«Domani – aggiunge De Biasi – riprendiamo l’esame in commissione: sono previsti interventi per il dibattito generale e poi l’illustrazione degli emendamenti; si dovrà quindi attendere il parere della commissione Bilancio e si procederà quindi alla votazione degli emendamenti». Difficile quindi che si possa fare tutto prima dell’estate, visti i 3 mila emendamenti presentati. Secondo De Biasi «siamo in presenza di ostruzionismo».

La legge sul testamento biologico: cosa prevede e perché fa ancora discutere

Secondo l’associazione Luca Coscioni la situazione che si è creata è «un tradimento del Senato»: «Seppur nella prima settimana di luglio i capigruppo in Senato avessero calendarizzato la discussione in Aula del testamento biologico per il 25 luglio, la promessa – commentano Mina Welby e Matteo Mainardi, co-presidente e membro di Giunta dell’associazione – è stata tradita. La legge rimane infatti ancora ostaggio della Commissione Igiene e Sanità, dove solo da questa settimana inizierà l’esame degli emendamenti dopo una sospensione di quasi un mese».

Questo «pericoloso slittamento della trattazione», proseguono «fa apparire sempre più chiaro l’obiettivo dei partiti di opposizione tanto quelli di maggioranza, anche contro la buona volontà di tantissimi loro Parlamentari: far saltare la legge sul testamento biologico anche in questa legislatura». Per questo l’associazione apprezza la proposta della presidente della commissione Sanità del Senato, De Biasi, di «mandare in aula la legge sul Biotestamento», ma «non si aspetti settembre».

Dura la critica che arriva dal Movimento 5 Stelle: «Il M5S non ha presentato emendamenti al disegno di legge sul biotestamento, proprio per marcare la propria volontà di non ostacolare l’approvazione di una legge che segna comunque un passo in avanti. Se la legge, come sembra, dovesse essere rimandata a settembre, con il rischio concreto di naufragare, la responsabilità sarà di tutte quelle forze che in questo momento stanno facendo ostruzionismo, ma anche di un Pd che non è in grado di trovare la quadra al proprio interno e che, come su tanti altri temi, si presenta sempre più spaccato», spiegano i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Affari Sociali di Camera e Senato.

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