Appuntamento a Bruxelles per affermare il diritto alla scienza

Newsletter Associazione Luca Coscioni

Il Congresso Mondiale per la libertà di ricerca riunisce scienziati, ricercatori, politici e cittadini per trovare soluzioni di governo su temi come la ricerca sugli embrioni, la brevettabilità, le sperimentazioni cliniche, le droghe, gli OGM, la sperimentazione animale e, più in generale, il rapporto tra scienza e religione e tra scienza e democrazia.
E’ al leader radicale Marco Pannella che si deve l’idea, rievocativa del Congresso per la libertà della cultura. La sessione costitutiva si tenne nel 2006, quando in Italia si votò il referendum per consentire la ricerca sugli embrioni, come chiedeva il capolista radicale Luca Coscioni e i 51 premi Nobel che lo sostenevano.

L’obiettivo del Congresso di Bruxelles (11-13 aprile 2018) è quello di individuare modalità attraverso le quali affermare il diritto alla scienza, che comprende il diritto per gli scienziati di condurre ricerche così come il diritto per le persone di beneficiare dei risultati della ricerca.

Nella convinzione che il metodo scientifico sia un argine a difesa della democrazia liberale, a dodici anni di distanza dalla prima edizione il Congresso si focalizzerà su temi come l’editing del genoma di esseri umani e piante, i diritti dei pazienti, la ricerca sulle cellule staminali embrionali, i diritti riproduttivi e la ricerca sulle sostanze controllate, coinvolgendo scienziati di punta nei rispettivi settori, rappresentanti degli organi esecutivi e legislativi nazionali, entità europee e delle Nazioni Unite, accademici, istituti di ricerca, media, società civile e organizzazioni non governative.

Partecipa al Congresso Mondiale!
Il Congresso si terrà all’interno del Parlamento Europeo ed è aperto a tutti. Devi solo registrarti.

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